Il turismo di Santa Lucia vola a Marzo

Marzo ha segnato una pietra miliare significativa per Santa Lucia poiché la destinazione caraibica ha accolto il suo più alto totale mensile di visitatori dalla riapertura a Luglio 2020 dopo l’epidemia di Covid-19.

Questo notevole risultato rappresenta un aumento del 21% rispetto alle cifre previste fornite dall’Autorità del Turismo di Santa Lucia (SLTA).

Da Gennaio a Marzo di quest’anno, Santa Lucia ha già ospitato ben 80.811 arrivi aerei, mostrando un forte inizio d’anno. Tra gli arrivi ed i totali di pernottamenti, i viaggiatori statunitensi hanno rappresentato la quota maggiore, rappresentando il 56,2% con uno sbalorditivo 45.400 visitatori.

Il notevole aumento degli arrivi non solo riflette le eccezionali prestazioni dell’isola, ma si allinea anche con l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite, che riconosce i Caraibi come una regione leader nella ripresa degli arrivi nello scalo. Con un tasso di recupero del 61,5% rispetto al 2019, i Caraibi superano la media globale del 32,9%.

Santa Lucia è orgogliosa di essere l’unico paese dei Caraibi orientali ad assicurarsi un posto tra le prime cinque nazioni globali più performanti nel 2022, come affermato dai funzionari SLTA.

Inoltre, il Regno Unito emerge come il secondo più grande mercato di origine dei visitatori per Santa Lucia, rappresentando il 30,3% degli arrivi totali durante I mesi esaminati. La quota di questo mercato è la più alta registrata, anche prima della pandemia, evidenziando il fascino duraturo di Santa Lucia per i viaggiatori britannici.

Queste eccezionali cifre di visitatori non solo dimostrano la resilienza di Santa Lucia, ma mostrano anche il suo fascino come destinazione privilegiata per i viaggiatori che cercano esperienze indimenticabili e un’ospitalità senza pari.

Crescita promettente e connettività migliorata: il fiorente settore turistico di Santa Lucia

I funzionari dell’isola preposti al turismo hanno notato che il mercato canadese di Santa Lucia continua a mostrare una crescita costante, superando le prestazioni dello stesso periodo nel 2020 e nel 2021. Nel primo trimestre del 2022, il mercato canadese ha rappresentato il sei percento degli arrivi totali di visitatori, segnalando un rimbalzo positivo a seguito dell’impatto della pandemia di Covid-19. Inoltre, i visitatori provenienti dai Caraibi e da altre parti del mondo hanno contribuito al sette percento degli arrivi durante lo stesso periodo, come riportano I dati.

L’introduzione del nuovo modulo elettronico di immigrazione, volto a migliorare la procedura di ingresso nel paese, potrebbe aver svolto un ruolo importante nel raggiungimento dei buoni risultati in entrata.

Per soddisfare la crescente domanda di viaggi, la Saint Lucia Tourism Authority (SLTA) ha annunciato che il vettore regionale interCaribbean Airways migliorerà i suoi servizi di volo. A partire dal 12 Marzo, interCaribbean Airways opererà tre partenze settimanali tra Saint Lucia e Saint Vincent, offrendo maggiore comodità ai viaggiatori. Inoltre, la frequenza dei voli intercaraibici da Dominica a Santa Lucia sarà aumentata da cinque a sei giorni alla settimana. La compagnia aerea introdurrà anche ulteriori voli di linea giornalieri che collegano Santa Lucia e Barbados, come rivelato dai funzionari SLTA.

Il Dr. Ernest Hilaire, Ministro del Turismo, degli Investimenti, delle Industrie, della Cultura e dell’Informazione di Santa Lucia, ha espresso ottimismo sulla partnership, sottolineando il suo potenziale per aumentare i viaggi interregionali e attirare un maggior numero di visitatori a Santa Lucia durante tutto l’anno. Trevor Sadler, CEO di interCaribbean Airways, ha fatto eco alle parole del ministro ed ha affermato l’impegno della compagnia a collaborare con SLTA per soddisfare le esigenze in evoluzione dei viaggi regionali.

Santa Lucia raggiunge il record di visitatori mensuali: 32.110 arrivi

Questo programma di volo ampliato arriva sulla scia della recente acquisizione da parte di InterCaribbean Airways di un jet Embraer 145 e di un turboelica ATR42-500, con capacità di posti a sedere rispettivamente di 50 e 48. Questi investimenti miglioreranno l’esperienza di viaggio complessiva per i passeggeri.

A partire dal 1 ° Marzo, Santa Lucia introdurrà un modulo di imbarco / sbarco online (ED), volto a semplificare e facilitare l’elaborazione elettronica per i viaggiatori, garantendo un viaggio ancora più fluido.

L’offerta di voli estesa di interCaribbean Airways offre preziosi collegamenti tra le regioni orientali e occidentali dei Caraibi. Con voli bisettimanali che collegano Georgetown, Guyana e Barbados (via Antigua) a Providenciales, Turks e Caicos, i viaggiatori possono accedere a comode partenze di collegamento per Nassau, Bahamas, L’Avana, Cuba e Kingston, Giamaica.

Lyndon Gardiner, presidente di interCaribbean Airways, ha sottolineato le opzioni di orario migliorate e il miglioramento dei viaggi intraregionali, consentendo una maggiore connettività tra le isole. Gardiner ha ribadito la dedizione della compagnia aerea all’espansione dei servizi nelle isole orientali dei Caraibi, dove i viaggiatori hanno affrontato sfide nei viaggi aerei a causa della pandemia.

Notizie entusiasmanti e destinazioni aggiuntive sono all’orizzonte, promettendo un’esperienza di viaggio arricchente durante tutto l’anno.

Mentre Santa Lucia compie passi significativi per sostenere la ripresa del settore dei viaggi, questi sviluppi evidenziano l’impegno della destinazione a fornire una maggiore connettività, convenienza e un’esperienza senza soluzione di continuità per i visitatori che esplorano la bellezza e le meraviglie dei Caraibi.